Preparativi Prima della Pratica Radiestesica

Ancor prima di procedere a programmare i nostri pendoli, dobbiamo affrontare uno degli aspetti più noiosi ma più necessari della Radiestesia: i preparativi. Senza questi passaggi, difficilmente saremo in uno spazio e in condizioni che ci ispireranno fiducia.

💧 Idratazione

Uno dei requisiti indispensabili nella pratica radiestesica è la perfetta idratazione. Per questo dovremo bere più del solito, poiché la pratica radiestesica ci disidrata di per sé.

Il modo migliore per mantenerci idratati è chiedere al nostro subconscio con il pendolo quanti bicchieri d'acqua dobbiamo bere, tenendo conto del tipo di bicchiere che abbiamo a portata di mano e della qualità dell'acqua che ci apprestiamo a bere. Le risposte varieranno molto in funzione della qualità dell'acqua, della stagione dell'anno e del nostro stato generale.

Bevete tutto ciò che vi indica il pendolo, sempre entro i limiti del buon senso! (In generale, a meno che non siamo altamente disidratati, la risposta massima è di circa due bicchieri grandi d'acqua. Ma è conveniente controllare periodicamente questo aspetto durante la pratica radiestesica). Ricordate anche che se bevete caffè o tè vi disidratate di più.

💪 Esercizio per il Corretto Flusso dell'Energia Vitale

È necessario che il nostro sistema energetico scorra nel modo corretto e non al contrario, poiché ciò può causare problemi a livello delle risposte che riceviamo. Per questo potete:

  • Camminare in modo esagerato, sollevando i piedi e incrociando braccia e piedi per evitare l'omolateralità che si produce quando passiamo troppe ore seduti senza muoverci
  • Eseguire il Cross-crawl, una marcia dinamica in cui incrociamo piedi e mani
  • Eseguire semplici esercizi di Chikung o Qigong, come gli 8 Pezzi di Broccato
  • Tracciare i vostri meridiani nel loro senso corretto con movimenti di spazzolamento visualizzando luce bianca
  • Trascorrere alcuni minuti camminando a piedi nudi sull'erba del giardino

Radicamento

Praticate un potente radicamento sentendo come dalla pianta dei vostri piedi escano delle radici che affondano nella terra viaggiando fino al cuore della stessa (cercate di connettervi con il cuore più illuminato e asceso della Terra). Una volta ancorati in quel centro della Terra, sentite come l'energia tellurica sale fino ai vostri piedi ed entra attraverso entrambe le gambe fino ad arrivare al vostro coccige, dove riempie la zona di energia e vitalità.

Rinforzate il radicamento sentendo come si genera un tubo largo quanto la vostra schiena che scende verso il cuore della Terra. Più siamo radicati, meglio potremo lavorare radiestesicamente parlando.

Un eccellente set di esercizi è quello del Dottor Manfred Doepp chiamati "Deswitching", una sequenza di 8 movimenti che permettono ai nostri cervelli di funzionare in modo più fluido e coordinato, facilitando la coordinazione emisferica ed evitando blocchi prodotti da elettrosmog.

💨 Ventilazione e Pulizia dello Spazio di Lavoro

Per essere in condizioni ottimali per praticare la Radiestesia, abbiamo bisogno di spazi adatti a tale scopo. Una corretta ventilazione e una buona pulizia e igiene faciliteranno il nostro lavoro. Se potete praticare in un luogo libero da stress geopatico, tanto meglio.

Evitate di praticare la Radiestesia in luoghi con molti prodotti tossici come detergenti abrasivi e materiali che vi influenzano inconsciamente, causano allergie e indeboliscono il vostro sistema energetico.

Per pulizia energetica intendiamo anche che la sala sia pulita a livello vibratorio, cioè che non ci sia molta energia densa stagnante o negatività frutto di discussioni, liti, aggressioni. Tutto ciò può disturbare il corretto funzionamento dei nostri pendoli.

Potete pulire lo spazio con un incenso che vi piace; se avete campane tibetane, potete percuoterle con l'intenzione di pulire la sala. Assicuratevi che la vostra sala sia ben radicata a terra visualizzando un imbuto al centro della sala con delle radici che ancorano la stanza al centro illuminato della Terra.

🔎 Auto-osservazione

Il passo successivo nei preparativi consiste nell'esaminarci internamente e vedere se siamo realmente in grado in questo momento di praticare la Radiestesia. Siamo sereni, tranquilli e in modalità neutra in relazione alla nostra ricerca radiestesica? Oppure siamo malati, nervosi, stanchi, arrabbiati, disturbati emotivamente o mentalmente e abbiamo un interesse molto specifico verso un determinato risultato?

Nel caso in cui ci troviamo in uno di questi stati più negativi, è meglio meditare o praticare alcune respirazioni consapevoli per vedere se possiamo tornare a uno stato di pace e serenità. Se dopo questa pausa siamo ancora alterati, è meglio posticipare il nostro lavoro radiestesico a un momento migliore.

Attenzione

Non raccomandiamo la pratica radiestesica a persone con grandi squilibri di personalità o disturbi psicologici, poiché a causa della natura sottile di quest'arte, potrebbero incontrare difficoltà nel distinguere la realtà dall'illusione. Se vi trovate in una situazione del genere, consultate prima un terapista professionale.

🙏 Stato di Centramento e Connessione

Infine, prima di iniziare la vostra pratica radiestesica, sarebbe opportuno che raggiungeste uno stato di centramento e di connessione con il vostro Sé Superiore, la Fonte, la Divinità, l'Universo — una connessione sicura che vi riempia di energia rivitalizzandovi.

Un modo semplice per centrarsi:

  1. Mettere le mani in posizione di preghiera davanti al cuore mentre respirate
  2. Sentire come delle radici escano dai vostri piedi e viaggino fino al cuore della Madre Terra
  3. Allo stesso tempo, sentire che dalla vostra corona un filo di luce sale verso il punto più alto del Cielo, connettendovi con la Fonte
  4. Con le vostre respirazioni, inalate l'energia più benevola della terra che percorre tutti i vostri chakra
  5. Inalate ed esalate sentendo come l'energia più benevola del Cielo entra dalla vostra corona illuminando tutti i vostri chakra

Con la pratica, potrete visualizzare che entrambe le energie di Cielo e Terra vi inondano e si incontrano nel vostro cuore, rafforzando e nutrendo il vostro campo elettromagnetico.

Potete ugualmente centrarvi mediante la preghiera e la meditazione, secondo la vostra tradizione particolare. L'idea è praticare la Radiestesia da uno stato di attenzione piena, di coscienza sveglia, di pura presenza, ancorati nella nostra vera essenza, risuonando con la verità di chi siamo e di tutto ciò che è.

La Radiestesia cerca risposte veritiere, cerca quindi la verità. Non possiamo trovare la verità se mentiamo a noi stessi e agli altri. Praticare la verità radicale ci aiuta a essere migliori radiestesisti perché ci pone in piena risonanza con la verità, una vibrazione che ci conviene conoscere per saperla distinguere dalla menzogna.