Che cos'è la Radiestesia?

La Radiestesia può essere definita come la pratica mediante la quale ci sensibilizziamo alle radiazioni, le emissioni vibratorie che emana tutto ciò che ci circonda, e che rileviamo attraverso l'uso di strumenti radiestesici come pendoli, bacchette e antenne.

Tutti gli esseri, vivi e morti, gli oggetti animati e inanimati, inclusi i pianeti, le stelle e persino i pensieri, le credenze e le situazioni, emettono radiazioni, vibrazioni che possono essere deboli o molto intense, benefiche, nocive o neutre.

Viviamo in un oceano di vibrazioni e siamo costantemente immersi in una grande varietà di frequenze vibratorie che ci armonizzano o disarmonizzano, che ci causano stress o ci stimolano e rivitalizzano.

Tutte le specie animali, minerali e vegetali "leggono" naturalmente queste frequenze vibratorie e i nostri stessi campi energetici intelligenti sanno distinguere ciò che ci impatta. Tuttavia, come specie umana, ci siamo talmente snaturati che questa capacità innata di sentire e rispondere a tali segnali vibratori ha perso la sua forza in noi. Coscientemente, siamo a malapena in grado di sentire queste vibrazioni e ancor meno di rispondervi in modo coerente e armonioso.

La Radiestesia è quindi l'attività di coloro che praticano quest'arte o questa scienza attraverso l'uso di strumenti radiestesici che amplificano i segnali che riceviamo quando entriamo in contatto con le radiazioni di un oggetto che desideriamo percepire. Possiamo anche praticare la Radiestesia senza strumenti, utilizzando quello che in francese viene chiamato il "ressenti" (ri-sentire, la capacità innata che tutti abbiamo di sentire le vibrazioni, di percepire nel nostro corpo emozionale, chiamato anche corpo vibratorio, le onde di vibrazione).

Etimologia e Origini

Etimologicamente, la parola "Radiestesia" deriva dal latino "radium", che si riferisce alla radiazione, la capacità di un oggetto di irradiare la sua essenza, il suo schema vibratorio, dal suo centro, e dalla parola greca "aestesia", che allude alla percezione sensoriale, quella che otteniamo attraverso i nostri sensi. Potremmo dire che attraverso la nostra percezione sensoriale siamo in grado di captare le radiazioni essenziali che emana tutto ciò che ci circonda.

Accanto a Radiestesia, anche la parola rabdomanzia servì a definire in un certo senso l'attività di misurazione e divinazione che anticamente veniva esercitata mediante l'uso di una verga.

Anche i rabdomanti erano considerati "radiestesisti", specializzati principalmente nel trovare acqua e alcuni minerali in luoghi specifici e a determinate profondità del substrato terrestre. È interessante notare come la localizzazione dell'acqua sia stata una delle attività che hanno reso più popolare questa pratica e che la capacità di sentire le vibrazioni abbia origine principalmente nel nostro corpo emozionale, un corpo che si attiva risuonando con una frequenza per rilevarla.

Risuonare evoca il sonar dei delfini, che inviano un suono nell'acqua verso una superficie solida affinché "rimbalzi" e restituisca loro il suono carico di informazioni. In un certo senso, facciamo lo stesso: risuoniamo con la vibrazione dell'energia che ci circonda in una danza in cui scambiamo informazioni.

Il Meccanismo della Radiestesia

Quando pensiamo a qualcosa, emettiamo, senza esserne consapevoli, radiazioni in risonanza con ciò che pensiamo, e le due radiazioni si collegano producendo nel nostro organismo risposte fisiologiche sotto forma di movimenti riflessi che si percepiscono facilmente sui palmi delle mani, sulle punte delle dita e in altre parti del corpo attraverso movimenti di espansione o contrazione della nostra energia.

Per questo, quando teniamo un pendolo tra le dita, lo stiamo fondamentalmente usando come un'antenna che è in grado di amplificare i segnali che stiamo percependo dall'ambiente o da ciò che desideriamo misurare.

Possiamo aumentare consapevolmente il nostro desiderio di sensibilizzarci a determinate radiazioni di ciò che cerchiamo. In tal modo, entreremo in risonanza e vibreremo in modo affine rispetto a ciò che desideriamo trovare. Emetteremo così la stessa vibrazione, e quel segnale ci offrirà una risposta fisiologica nel nostro organismo che potremo rilevare attraverso il pendolo quando ci avviciniamo all'oggetto che cerchiamo.

La Risonanza e i Testimoni Vibratori

In Radiestesia, per trovare un oggetto o un rimedio, dobbiamo trovarne la frequenza entrando in risonanza con esso per rilevarne la presenza o l'assenza. Lo facciamo in due modi possibili:

  1. Entrando in risonanza con l'oggetto e sentendolo nel nostro corpo
  2. Tramite l'uso di testimoni vibratori che ci aiutano ad affinare la nostra ricerca, poiché ci mostrano vibratoriamente, tramite un foglio di carta o un oggetto, ciò che stiamo cercando sul campo

Sia in un modo che nell'altro, questa è una capacità intuitiva e un'abilità che tutti gli esseri umani possiedono in misura maggiore o minore e che può essere appresa, allenata e perfezionata con la pratica.

Connessione con Qseeds

I Qseeds funzionano esattamente su questo principio di risonanza: i loro pattern geometrici sono progettati per entrare in risonanza con specifiche frequenze vibratorie, creando un "testimone vibratorio" personalizzato per ogni individuo. Come nella radiestesia classica, il Qseed agisce da antenna che amplifica e trasmette le informazioni energetiche.