Suono: None | Posizione: 2
L’Uro, l’energia primordiale, l’inconscio inferiore, la buona e cattiva salute, la forza, il coraggio, l’istinto di sopravvivenza, l’indipendenza, il valore, la libido.
Elder Futhark
Simbolo Runico della Tradizione Nordica
La runa Uruz rappresenta l'Uro, un bovino enorme e potente, oggi estinto. Un animale vitale e veloce, impossibile da addomesticare, simbolo di salute e prestanza fisica. Uruz ci indica che c'è una grande forza a nostra disposizione, essa può rappresentare un esito positivoper un problema medico ma ci dice anche che è il momento di seguire l'istinto e il nostro entusiasmo per raggiungere il risultato.
Uruz (ᚢ) è la seconda runa dell'alfabeto Futhark Antico, appartenente all'Aett di Freya. Il suo nome deriva dall'antico norreno ūruz, che significa "uro" o "bisonte selvatico" - il potente bovino primordiale che vagava per le foreste europee fino alla sua estinzione nel XVII secolo.
L'uro (Bos primigenius) era un animale di straordinaria potenza, venerato dai popoli germanici come simbolo di forza bruta e vitalità selvaggia. I giovani guerrieri dovevano cacciarlo come rito di passaggio all'età adulta. Julius Cesare, nel De Bello Gallico, descrisse questi animali come "di poco inferiori agli elefanti per dimensioni".
Uruz rappresenta:
Nei poemi runici, Uruz è descritta come una forza selvaggia e indomabile. Il Poema Runico Anglo-Sassone recita: "L'Uro è fiero e ha grandi corna; è una bestia molto selvaggia e combatte con le sue corna".
Nel mito della creazione norrena, la vacca primordiale Auðumla leccò il ghiaccio salato per nutrirsi, liberando Búri, il primo degli dèi. Questa connessione lega Uruz alla creazione stessa e al nutrimento della vita.
Durante quest'ora, l'energia di URUZ è al massimo della sua potenza nel ciclo giornaliero.
Luoghi dove l'energia runica di URUZ risuona naturalmente.
Pietre che amplificano e armonizzano l'energia di URUZ: