La Creazione del Mondo

Cosmogonia

L'origine cosmica dal vuoto primordiale

Prima dell'esistenza, c'era il Ginnungagap: il Vuoto che conteneva ogni possibilità.
Il mito della Creazione narra l'origine del cosmo dal Ginnungagap, il vuoto primordiale tra il regno del fuoco Múspellsheimr e quello del ghiaccio Niflheimr. Dal loro incontro nacque Ymir, il primo gigante, e dalla sua carne smembrata Odino e i suoi fratelli plasmarono i Nove Mondi.
Come il cosmo nacque dal vuoto primordiale: la formazione di Ymir, il sacrificio creativo, e la nascita dei nove mondi.
Il Mito

Dal Vuoto all'Universo

Il mito della creazione norrena descrive l'origine del cosmo dal nulla primordiale, attraverso la nascita del primo gigante, il suo sacrificio, e la costruzione del mondo dal suo corpo.

Le Fonti Primarie

Il racconto è preservato nella Völuspá, nel Vafþrúðnismál e nel Grímnismál dell'Edda Poetica, nonché nel Gylfaginning della Prose Edda.

Ginnungagap: Il Vuoto Primordiale

All'inizio non c'era nulla: niente terra, niente mare, niente cielo, niente vita, niente morte. Esisteva solo Ginnungagap, il "Vuoto Spalancato", un abisso cosmico di potenzialità inespressa.

Niflheim e Muspelheim

Ai confini del vuoto esistevano due reami primordiali opposti:

  • Niflheim a nord: il mondo del ghiaccio, della nebbia e del freddo eterno. Al suo centro sgorgava la fonte Hvergelmir, da cui fluivano undici fiumi velenosi (gli Élivágar).
  • Muspelheim a sud: il mondo del fuoco, della lava e del calore insopportabile. Governato da Surtr, il gigante del fuoco con la spada fiammeggiante.

La Nascita di Ymir

Dove i fiumi ghiacciati di Niflheim incontrarono il calore di Muspelheim, il ghiaccio iniziò a sciogliersi. Dalle gocce si formò il primo essere: Ymir (o Aurgelmir), il gigante primordiale.

Dal suo sudore mentre dormiva nacquero altri giganti: un maschio e una femmina dalla sua ascella sinistra, e un essere a sei teste dai suoi piedi. Da questi discese tutta la stirpe dei giganti del gelo.

Auðumla: La Vacca Primordiale

Insieme a Ymir apparve Auðumla, la vacca cosmica. Ymir si nutriva dei quattro fiumi di latte che sgorgavano dalle sue mammelle. La vacca, a sua volta, leccava i blocchi di ghiaccio salato per nutrirsi.

Nel corso di tre giorni, dal ghiaccio emerse Búri, il primo degli dèi: bello, potente e buono. Búri generò Borr, che sposò la gigantessa Bestla. Da questa unione nacquero tre figli: Odino, Vili e .

L'Uccisione di Ymir

I tre fratelli divini uccisero Ymir. Il suo sangue sgorgò in tale quantità da annegare quasi tutti i giganti del gelo - solo Bergelmir e sua moglie sopravvissero rifugiandosi in una cassa, perpetuando la stirpe.

La Costruzione del Mondo

Dal corpo di Ymir, i tre dèi crearono il cosmo:

  • La carne divenne la terra
  • Il sangue divenne i mari e i laghi
  • Le ossa divennero le montagne
  • I denti e le ossa frantumate divennero rocce e ciottoli
  • Il cranio divenne la volta celeste, sostenuta da quattro nani ai punti cardinali
  • Il cervello divenne le nuvole
  • Le sopracciglia divennero Midgard, il recinto che protegge il mondo degli umani

Le Luci del Cielo

Dalle scintille di Muspelheim gli dèi crearono le stelle, il sole e la luna, e stabilirono il ritmo del tempo: giorni, notti e stagioni.

La Creazione degli Umani

Un giorno, camminando sulla spiaggia, Odino, Vili e Vé trovarono due tronchi: un frassino e un olmo (o due frassini). Li trasformarono nei primi umani:

  • Odino diede loro önd (respiro/spirito)
  • Vili diede loro óðr (mente/coscienza) e movimento
  • Vé diede loro forma, parola, udito e vista

I primi umani furono chiamati Ask (Frassino) e Embla (Olmo), antenati di tutta l'umanità.

La Creazione del Mondo
La Creazione del Mondo
Cosmogonia
Informazioni
Fonte
Völuspá, Vafþrúðnismál, Grímnismál, Gylfaginning (Prose Edda)
Rune Correlate
URUZ
URUZ
None
JERA
JERA
None
FEHU
FEHU
None