Qseeds — Biblioteca Circuiti Radionici

N° 39 REGOLATORE INTESTINALE

L'Equilibratore del Secondo Cervello — Il Grafico Radionico di Alfred Vandenhoff per la Normalizzazione del Transito Intestinale

Questo circuito viene dalla mirabile raccolta dei fratelli Servranx e serve per riequilibrare i disturbi intestinali. Ideato e sperimentato da Alfred Vandenhoff, monopolizza il mercato radionico da oltre vent'anni con risultati documentati e verificati radiestesicamente. Agisce su tutti i problemi del tratto intestinale riportandoli a un ritmo normale in modo duraturo, attraverso l'informazione dell'acqua bevuta a digiuno. Nato dalla ricerca radiestesica e caratterizzato da un impiego estremamente agevole, resta efficace senza interruzioni e senza inconvenienti.

equilibrante Matrici Energetiche ●●●○○ ⊕ Tempi col pendolo
N° 39 REGOLATORE INTESTINALE
Scarica e Usa
✦ Usa Circuito Registrati per attivarlo →
Fonte / Autore
Alfred Vandenhoff - fratelli Servranx
Contenuto
Descrizione

Questo grafico radionico si occupa di tutti i problemi del tratto intestinale, riportandoli ad un ritmo normale in modo duraturo. Ideato e sperimentato da M. Alfred Vandenhoff — che ne ha garantito personalmente l'efficacia — il circuito ha superato indenni le misurazioni e verifiche radiestesiche a cui fu sottoposto, confermando la sua solidità operativa nel tempo.

La scienza moderna ha nel frattempo confermato ciò che la tradizione radionica intuiva: l'intestino non è solo un organo digestivo, ma il nostro "secondo cervello". Il sistema nervoso enterico — una rete di circa 500 milioni di neuroni che riveste l'intero tratto gastrointestinale — comunica bidirezionalmente con il cervello attraverso il nervo vago, influenzando umore, immunità e benessere generale. Il microbiota intestinale, composto da circa 90 mila miliardi di batteri di almeno 500 specie diverse, è considerato oggi un organo vero e proprio, capace di influenzare lo stato di salute dell'intero organismo ben oltre la digestione.

Il principio generatore delle onde di forma salutari all'intestino si trova al centro del grafico. È in questa zona che va piazzato il bicchiere d'acqua che verrà caricato di onde benefiche. L'acqua — il più ricettivo dei veicoli informativi — porta le frequenze equilibratrici direttamente al tratto intestinale attraverso la mucosa gastrica e intestinale.

Un circuito che ha fatto storia: nella comunità radionica europea questo grafico è considerato uno dei più affidabili e verificati della tradizione Servranx. Venti anni di risultati documentati — un record assoluto nella letteratura radionico-radiestesica — lo rendono un riferimento imprescindibile per chiunque voglia supportare energeticamente la propria salute intestinale.

Consigliato per
Stitichezza occasionale e cronica colon irritabile e sindrome dell'intestino irritabile (IBS) diarrea e irregolarità del transito gonfiore e meteorismo disbiosi intestinale supporto energetico complementare alle terapie gastrointestinali convenzionali controbilanciamento degli effetti nefasti dei farmaci allopatici sul tratto intestinale regolarizzazione del ritmo intestinale dopo terapie antibiotiche supporto alla salute del microbiota
Energie
Onde di forma salutari specificamente calibrate per il tratto intestinale, energia equilibratrice del ritmo peristaltico, frequenza di normalizzazione della flora batterica intestinale, campo di riequilibrio delle funzioni digestive. Azione dolce, progressiva e duratura; progettato per uso quotidiano prolungato senza effetti collaterali.
Numerologia
Il numero 39 della catalogazione Servranx non è casuale: nella numerologia ridotto a cifra singola dà 3+9=12, poi 1+2=3 — il numero della sintesi, della trasformazione e dell'equilibrio tra stati opposti (stitichezza/diarrea, contrazione/rilassamento, acidità/alcalinità). Il 3 è anche il numero dei processi digestivi fondamentali: ingestione, digestione, assimilazione/eliminazione. La trinità del ciclo intestinale perfetto.
Pratica
Modo d'uso

Protocollo base — Acqua informata:
Si mette al centro un bicchiere di acqua (di vetro, senza decorazioni o altri disegni) per circa trenta minuti per poi bere possibilmente a stomaco vuoto. La durata minima di 30 minuti è tassativa: è il tempo necessario perché l'acqua venga correttamente energizzata con le onde di forma intestinali del circuito. Usare preferibilmente un bicchiere d'acqua naturale non gassata da 30–33 cl, senza decorazioni né cesellature che potrebbero interferire con la trasmissione delle onde di forma.

Come berla: Bevete lentamente, a piccoli sorsi, ponendo come intento quello di regolarizzare la funzione intestinale. Sorseggiarla con consapevolezza — prendendo atto di ciò che si sta assumendo — amplifica l'effetto informazionale: la mente conscia che riceve l'acqua informata potenzia la risposta del sistema nervoso enterico.

Orientamento: È bene orientare il circuito a Nord. Come per tutti i circuiti Servranx, l'allineamento a Nord magnetico massimizza l'assorbimento del flusso magnetico terrestre da parte delle onde di forma del grafico.

Casi lievi: per fastidi occasionali, una singola sessione quotidiana è sufficiente — l'effetto regolarizzante si manifesta tipicamente entro 24–72 ore.

Casi cronici: usare in combinazione con il trattamento prescritto dal medico. La combinazione conduce più rapidamente alla guarigione desiderata, controbilanciando contemporaneamente gli effetti nefasti dei farmaci allopatici sul microbiota.

Uso con il Testimone / DNA
In alcuni casi è possibile sostituire il bicchiere d'acqua con un testimone del soggetto beneficiante — foto, nome scritto, capello, o Qseed digitale. In questo caso rispettare scrupolosamente il limite massimo di 15 minuti al giorno per seduta — mai superarlo. Per uso digitale, attiva il circuito con il Qseed nel dispositivo radionico di Qseeds per la durata massima di 15 minuti. Il metodo dell'acqua informata resta tuttavia quello preferenziale e più efficace per questo circuito — il veicolo acquoso ottimizza il trasferimento delle onde di forma all'intestino.
Meditazione
Nei 30 minuti di carica dell'acqua, siediti nei pressi del circuito (non sopra) e porta l'attenzione all'addome con respirazione lenta e profonda. Ogni espirazione rilascia la tensione intestinale; ogni inspirazione porta luce e calma al tratto digestivo. Quando bevi l'acqua informata, visualizza il suo percorso dall'esofago allo stomaco all'intestino come un flusso di luce blu — il colore della guarigione nella cromoterapia e il colore dell'acqua. Questa pratica, abbinata all'assunzione consapevole a piccoli sorsi, è documentata da Masaru Emoto come amplificatrice dell'informazione nell'acqua.
Tempi
Carica acqua: 30 minuti (tempo minimo tassativo). Assunzione: a digiuno, preferibilmente al mattino. Con testimone: massimo 15 minuti al giorno. Per casi lievi: una sessione quotidiana fino alla normalizzazione. Per casi cronici: quotidianamente in abbinamento alla terapia medica, per cicli di 21–40 giorni con verifica col pendolo ogni settimana. Il Pendolo è utile per determinare la durata del ciclo di trattamento nei casi cronici e per verificare quando il ritmo intestinale si è normalizzato al punto da ridurre la frequenza delle sessioni da quotidiana a bisettimanale di mantenimento.
I tempi ottimali vanno verificati col pendolo prima di ogni attivazione.
Approfondimento

Il principio generatore delle onde di forma salutari all'intestino si trova al centro del grafico — è il punto di massima concentrazione del campo, dove va posizionato il bicchiere. La geometria del N° 39 è calibrata specificamente per la frequenza di riequilibrio del ritmo peristaltico — un'oscillazione ritmica che il sistema nervoso enterico regola attraverso onde di depolarizzazione che scorrono lungo la parete muscolare intestinale. Le onde di forma del circuito risuonano con questa oscillazione naturale, riportandola alla sua frequenza armonica quando è alterata in eccesso (diarrea) o in difetto (stitichezza).

Il grafico N° 39 fu ideato da M. Alfred Vandenhoff — ricercatore radionico della scuola belga — e pubblicato nella raccolta dei fratelli Félix e Jean (Willy) Servranx, i fondatori della radionica europea. Il testo originale Servranx riporta che il grafico "monopolizza il mercato da una ventina d'anni" — scritto presumibilmente negli anni '70-'80, questo significa che Vandenhoff lo sviluppò probabilmente tra gli anni '50 e '60, in pieno fermento della ricerca radionico-radiestesica franco-belga.

La scelta di Alfred Vandenhoff di concentrarsi sull'intestino era visionaria: la medicina convenzionale degli anni '50 considerava l'intestino un semplice tubo digerente. Solo decenni dopo — con la scoperta del sistema nervoso enterico da parte di Michael Gershon (1996) e la rivoluzione del microbioma nei primi anni 2000 — la scienza ha compreso che l'intestino è il "secondo cervello" dell'organismo, con oltre 500 milioni di neuroni e una comunicazione bidirezionale continua con il cervello attraverso il nervo vago. Vandenhoff intuì radiestesicamente ciò che la biologia molecolare ha poi confermato sperimentalmente.

Il circuito fu documentato e diffuso in Italia attraverso le reti della radionica italiana e successivamente confermato dalla scuola radiestesica di Mitakuye Oyasin come uno dei grafici Servranx più affidabili della collezione.

Non superare mai i 15 minuti al giorno per sessione con testimone personale — limite tassativo indicato dai Servranx. Non sostituisce terapie mediche regolarmente prescritte: per ogni caso intestinale grave o persistente, consultare il medico e usare il circuito come supporto complementare. Usare esclusivamente bicchieri di vetro senza decorazioni — i materiali plastici e i bicchieri decorati interferiscono con la trasmissione delle onde di forma. Non conservare l'acqua informata oltre 24 ore. In caso di diagnosi di IBD (colite ulcerosa, Crohn) o neoplasie intestinali, il circuito va usato esclusivamente in affiancamento al percorso medico specialistico e mai in sostituzione.

Fratelli Servranx — dossier EXDOCIN (testo originale di Alfred Vandenhoff) · mitakuyeoyasin.it · Michael Gershon — "The Second Brain" (1998) · Masaru Emoto — "Messaggi dall'acqua" (1999)