Qseeds — Biblioteca Circuiti Radionici

N° 12 AMPLIFICATORE YOGI

Il Cercatore Infallibile — Elevatore di Coscienza per la Ricerca Radiestesica di Esseri e Oggetti Scomparsi

Circuito radionico Servranx specificatamente concepito per la ricerca radiestesica di persone, animali e oggetti perduti o rubati. Lo Yogi — simbolo di elevato livello di coscienza — mette automaticamente l'operatore sulla traccia reale di ciò che sta cercando, eliminando le principali trappole della radiestesia operativa: rimanenze, informazioni errate, mappe imprecise, errato orientamento. Amplifica simultaneamente le vibrazioni del soggetto ricercato e il livello percettivo dell'operatore, rendendo le risposte pendolari più precise e nette.

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N° 12 AMPLIFICATORE YOGI
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Contenuto
Descrizione

Questo circuito è concepito per aiutare a ritrovare ogni essere o oggetto, perduto o rubato. Lo Yogi simboleggia un alto livello di coscienza: è questa rappresentazione che mette automaticamente l'operatore sulla traccia reale di ciò che sta cercando, evitando le trappole nelle quali cadono i migliori radiestesisti — rimanenze, informazioni non corrette, mappe imprecise, errato orientamento.

Il problema delle "trappole radiestesiche": nella radiestesia operativa di ricerca esistono fenomeni parassitativi che falsano sistematicamente i risultati anche degli operatori più esperti. Le "rimanenze" sono informazioni energetiche residue di un soggetto in luoghi dove si trovava in precedenza ma non si trova più — il pendolo risponde alla traccia storica invece che alla posizione attuale. Le "influenze parassitarie" sono interferenze del campo mentale dell'operatore stesso — aspettative, desideri, paure — che contaminano la risposta radiestesica. L'autosuggestione è la trappola più sottile: l'operatore ottiene la risposta che inconsciamente si aspetta invece di quella oggettiva.

L'Amplificatore Yogi risolve tutte queste problematiche simultaneamente: il simbolo dello Yogi — figura di massima padronanza del sé e dell'ambiente — eleva temporaneamente il livello di coscienza dell'operatore al di sopra della soglia di interferenza di questi fenomeni. Da quel momento l'operatore non è più soggetto a fenomeni di autosuggestione né a influenze parassitarie per tutta la durata della sessione di ricerca.

La doppia amplificazione: questo dispositivo non opera solamente sulle facoltà dell'operatore, ma ugualmente amplificando le vibrazioni del soggetto ricercato. Questo è il suo contributo più originale: mentre altri circuiti lavorano solo sull'operatore (potenziandone la sensibilità), l'Amplificatore Yogi lavora su entrambi i poli del sistema — chi cerca e ciò che viene cercato — creando una risonanza bidirezionale che rende il collegamento molto più stabile e preciso.

Il Tan-Tien radionico: il disco centrale del circuito corrisponde al Tan-Tien — il centro di gravità dei corpi nella tradizione taoista cinese, sede di tutte le energie umane. Nella medicina tradizionale cinese e nelle arti marziali il Tan-Tien inferiore (situato circa 5 cm sotto l'ombelico) è il reservoir dell'energia vitale. Utilizzarlo come fulcro del circuito radionico non è casuale: i Servranx avevano compreso che ancorarsi al proprio centro energetico è la condizione necessaria per una percezione radiestesica libera da interferenze.

Consigliato per
Ricerca radiestesica di persone scomparse ricerca di animali dispersi localizzazione di oggetti perduti o rubati ricerca su mappa o planimetria col pendolo sessioni di radiestesia operativa su terreno indagini radiestesiche a distanza ricerca di fonti d'acqua e geopatie qualsiasi operazione radiestesica che richieda massima precisione e assenza di interferenze percettive radiestesisti professionisti che operano in condizioni difficili
Energie
Energia del livello di coscienza elevato (simbolismo Yogi), amplificazione delle vibrazioni del soggetto ricercato, campo di protezione da autosuggestione e influenze parassitarie, sintonizzazione precisa tra l'operatore e la traccia reale del ricercato, energia del Tan-Tien (centro di gravità corporeo) come fulcro trasmissivo. Agisce su due livelli simultanei: eleva la coscienza dell'operatore e amplifica le vibrazioni del soggetto ricercato; effetto temporaneo ma preciso per tutta la durata della sessione.
Numerologia
Il numero 12 della catalogazione Servranx: 1+2=3 — il numero della sintesi e della connessione tra piani diversi. In questo circuito il 3 esprime la triade operativa: l'operatore (chi cerca), il circuito (il mezzo), il soggetto ricercato (ciò che si cerca). Tre elementi che devono entrare in risonanza perfetta perché la ricerca abbia successo. Il disco centrale — il Tan-Tien radionico — è il punto 0, il centro di gravità dove le tre energie convergono.
Pratica
Modo d'uso

Preparazione: posizionare il circuito sul tavolo di lavoro, orientato a Nord magnetico. Questo dispositivo non deve essere trasportato sul luogo di ricerca — va preparato nel laboratorio prima di recarsi sul campo. Se l'operatore è richiesto lontano dal proprio laboratorio, è sufficiente sistemare il dispositivo prima di partire.

Procedura in due passi:

  1. Ricoprire la testa dello Yogi con una foto dell'operatore — questo eleva momentaneamente il suo livello di coscienza e attiva i centri percettivi in modo da non essere soggetto a fenomeni di autosuggestione né a influenze parassitarie durante tutta la sessione
  2. Porre il testimone del soggetto ricercato al centro del disco (il Tan-Tien) — il punto di massima concentrazione del campo

Una volta completate queste due operazioni: la ricerca può ricominciare. Diviene superfluo tenere un secondo testimone nella mano libera durante la bacchettizzazione sul terreno — il circuito, rimasto nel laboratorio, mantiene il collegamento con il soggetto ricercato per tutta la durata dell'operazione.

Analisi completa: quando l'operatore ha determinato l'ubicazione del soggetto ricercato, può immediatamente fare un'analisi completa sul luogo. Le direzioni ottenute per oscillazioni pendolari saranno più precise e nette rispetto al normale.

Uso con il Testimone / DNA
Il testimone del soggetto ricercato (foto, oggetto personale, capello, indumento, nome e data di nascita) va posizionato al centro del disco — il Tan-Tien radionico. La foto dell'operatore va posizionata sulla testa dello Yogi. Per uso nel dispositivo radionico digitale di Qseeds: attiva il circuito con il Qseed come testimone dell'operatore per sessioni di ricerca a distanza su mappa digitale, sfruttando il collegamento tra il simbolo Yogi e il profilo energetico dell'operatore.
Meditazione
Prima di posizionare le due testimonianze, l'operatore dovrebbe sostare qualche minuto in silenzio davanti al circuito e formulare internamente una sola domanda — la più precisa possibile — sull'ubicazione del soggetto ricercato. La precisione della domanda è la chiave: il circuito amplifica la sintonizzazione, ma la direzione della ricerca dipende dall'intenzione dell'operatore. Una domanda vaga produce una risposta vaga. Dopo aver posizionato le foto, attendere qualche minuto prima di iniziare la sessione radiestesica — permette al circuito di stabilire il collegamento.
Tempi
Il circuito resta attivo per tutta la durata della sessione di ricerca — non c'è un limite di tempo. Va preparato prima della sessione (nel laboratorio) e rimosso al termine. Non è necessaria una sessione separata: il circuito lavora in background mentre l'operatore conduce la ricerca attiva col pendolo o con la bacchetta sul terreno o sulla mappa. Il circuito lavora automaticamente per tutta la durata della sessione di ricerca, senza necessità di verifica col pendolo per i tempi. Il pendolo serve invece durante la sessione stessa per la ricerca vera e propria, con le risposte amplificate e depurate dalle interferenze grazie al circuito attivo
Approfondimento

Il circuito è strutturato attorno a due elementi geometrici distinti con funzioni specifiche. La figura dello Yogi — con la testa come zona di posizionamento della foto dell'operatore — è il vettore dell'elevazione della coscienza: agisce sul piano percettivo dell'operatore portandolo a un livello superiore a quello delle interferenze parassitarie. Il disco centrale — il Tan-Tien — è il vettore di ancoraggio del soggetto ricercato: la forma circolare crea un campo di risonanza stabile attorno al testimone, amplificandone le vibrazioni in modo che risultino rilevabili anche a grande distanza. La combinazione dei due elementi crea un sistema a doppia sintonizzazione: l'operatore e il soggetto vengono simultaneamente portati alla stessa frequenza di risonanza, rendendo il collegamento radiestesico molto più stabile e preciso del normale.

L'Amplificatore Yogi fu concepito dai fratelli Servranx come risposta a uno dei problemi più seri della radiestesia operativa: la non-riproducibilità dei risultati tra operatori diversi e persino tra sessioni diverse dello stesso operatore. I Servranx avevano compreso che il fattore umano — l'operatore con le sue aspettative, paure e stati emotivi — è la principale fonte di variabilità nei risultati radiestesici. La soluzione non era eliminare l'operatore (come tentano le macchine radiestesiche elettroniche) ma elevarlo temporaneamente al di sopra dei propri condizionamenti personali. La scelta dello Yogi come simbolo riflette la profonda conoscenza della tradizione orientale da parte dei Servranx: lo Yogi è precisamente la figura umana che ha raggiunto il controllo completo del proprio sistema percettivo, libero dalle illusioni e dai condizionamenti del normale stato di coscienza. Il principio del Tan-Tien come centro trasmissivo radionico mostra come i Servranx integrassero conoscenze provenienti dalla medicina tradizionale cinese nella loro teoria delle onde di forma — un approccio sincretico raro per la loro epoca.

Il circuito funziona solo se la foto dell'operatore copre la testa dello Yogi — è una condizione operativa precisa, non una raccomandazione. Senza questo passaggio il circuito non eleva il livello di coscienza dell'operatore e la sessione si svolge senza amplificazione. Non trasportare il circuito sul luogo di ricerca — deve restare nel laboratorio. Per ricerche particolarmente delicate (persone scomparse in circostanze gravi, oggetti di alto valore), abbinare l'uso del circuito a una previa purificazione del campo dell'operatore con Lo Scudo Servranx — per garantire la massima neutralità percettiva. Non usarlo come sostituto della competenza radiestesica acquisita: amplifica le capacità dell'operatore ma non le sostituisce.

Fratelli Servranx — dossier EXDOCIN (testo originale N° 12 AMPLIFICATORE YOGI) · pdfcoffee.com — "Corso Pratico di Radionica e Azione a Distanza" (F. & W. Servranx) · universodellaradiestesia.it · equilibrioenegetico.jimdofree.com