Dal chiropratica alla radionica

Ruth Beymer Drown nacque nel 1891 a Colorado Springs. Dopo aver studiato chiropratica e naturopatia, venne a conoscenza delle scoperte di Abrams negli anni '20 e ne rimase profondamente influenzata.

Non soddisfatta della strumentazione esistente, Drown sviluppò i propri dispositivi radionici, che chiamò "Homo-Vibra Ray Instruments". Il suo approccio era più sistematico di quello di Abrams e prevedeva l'uso di "rates" (tassi numerici) specifici per ogni condizione.

La radio-visione

La scoperta più controversa di Ruth Drown fu la "Radio-Vision", un sistema che affermava di poter produrre fotografie degli organi interni dei pazienti utilizzando solo una goccia di sangue come testimone. Queste immagini, simili a radiografie, venivano prodotte senza alcuna esposizione a raggi X.

"L'energia vitale di una persona può essere catturata e registrata fotograficamente. Il testimone porta in sé tutte le informazioni del corpo da cui proviene."

Il sistema dei rates

Drown compilò un vasto elenco di "rates" - combinazioni numeriche corrispondenti a organi, malattie e trattamenti. Questo sistema di catalogazione divenne il modello per le successive generazioni di praticanti radionici.

Persecuzione e fine

Negli anni '50, Ruth Drown fu perseguitata dalla FDA americana. Arrestata nel 1951 e condannata, continuò tuttavia a praticare fino alla morte nel 1965. Nonostante le controversie legali, il suo lavoro influenzò profondamente lo sviluppo della radionica.

Connessione con Qseeds

Ruth Drown fu la prima a dimostrare che la radionica funziona a qualsiasi distanza. In Qseeds, questa "azione a distanza" è intrinseca: il circuito digitale opera sul campo informativo globale, senza limitazioni spaziali. Il testimone digitale (Qseed) mantiene la connessione con il soggetto ovunque esso si trovi.