George de la Warr (1904-1969) portò la radionica in Europa e sviluppò la "Camera de la Warr", uno strumento per la fotografia radionica che produsse migliaia di immagini misteriose.
La radionica attraversa l'Atlantico
George de la Warr era un ingegnere civile britannico che scoprì la radionica negli anni '40. Insieme alla moglie Marjorie, fondò i "De La Warr Laboratories" a Oxford, che divennero il principale centro di ricerca radionica in Europa.
Innovazioni tecniche
De la Warr perfezionò e standardizzò gli strumenti radionici. I suoi dispositivi erano caratterizzati da una costruzione accurata e da un'estetica professionale che contribuì a dare credibilità alla disciplina. Introdusse il concetto di "stick pad" - una superficie su cui l'operatore sfregava le dita per ricevere feedback dallo strumento.
La Camera de la Warr
La sua invenzione più famosa fu la "Camera de la Warr", un dispositivo che affermava di poter fotografare "stati energetici" - passati, presenti e futuri. La camera produsse migliaia di immagini, incluse presunte fotografie di feti nell'utero ottenute utilizzando solo una goccia di sangue della madre.
"La camera non fotografa oggetti fisici, ma stati energetici. Ciò che appare sulla pellicola è un'immagine del campo di forza, non della materia."
La battaglia legale
Nel 1960, de la Warr fu citato in giudizio da un acquirente insoddisfatto. Il processo divenne un caso celebre che mise alla prova la credibilità della radionica. Nonostante le difficoltà, de la Warr vinse la causa e continuò le sue ricerche fino alla morte nel 1969.
Eredità
I Laboratori de la Warr continuarono ad operare dopo la sua morte, pubblicando numerosi studi e formando generazioni di praticanti. Il loro approccio sistematico e la documentazione accurata contribuirono enormemente alla legittimazione della radionica.