Ogni circuito radionico grafico è composto da elementi precisi: la forma di base, le ripetizioni, l'area del testimone e l'orientamento. Comprendere questi elementi è essenziale per la pratica.
Anatomia di un Circuito Radionico: Comprendere la Struttura
Un circuito radionico grafico non è un semplice disegno decorativo, ma una struttura energetica complessa progettata secondo principi precisi. Giorgio Picchi spiega: "Il circuito grafico radionico è lo strumento materiale che ha la funzione di collegamento e rappresenta, fisicamente e materialmente, il ponte tra l'operatore, il soggetto e l'obiettivo".
Gli Elementi Costitutivi del Circuito
Ogni circuito radionico è composto da elementi fondamentali che interagiscono tra loro:
1. L'Area Centrale (Zona del Testimone)
Il cuore del circuito è lo spazio destinato ad accogliere il testimone. È il punto di massima concentrazione energetica, dove tutte le forze del circuito convergono.
- Funzione: Creare il collegamento con il soggetto da trattare
- Forma: Solitamente circolare o vuota al centro delle figure geometriche
- Dimensione: Proporzionata per contenere il testimone (foto, capello, ecc.)
2. I Poligoni (Emettitori di Onde di Forma)
Le figure geometriche sono il motore energetico del circuito. Come abbiamo visto, ogni poligono emette frequenze specifiche.
- Funzione: Generare l'onda di forma desiderata
- Disposizione: Concentrica, dal centro verso l'esterno
- Ripetizioni: Secondo le regole specifiche per ogni poligono
3. Il Bordo Esterno (Delimitazione del Campo)
Il perimetro esterno del circuito definisce i confini del campo d'azione energetica.
- Funzione: Contenere e concentrare l'energia, evitando dispersione
- Forma: Solitamente circolare, ma può seguire la forma del poligono principale
- Importanza: Un bordo debole o incompleto riduce l'efficacia
4. L'Indicatore del Nord
Elemento spesso trascurato ma essenziale per il corretto orientamento.
- Funzione: Indicare la direzione di posizionamento
- Posizione: Generalmente in alto o con una freccia specifica
- Importanza: Fondamentale per l'allineamento col campo terrestre
La Geometria Sacra nel Circuito
I circuiti più efficaci incorporano principi di geometria sacra:
La Sezione Aurea (Φ = 1,618...)
Il rapporto aureo si trova ovunque in natura — dalle spirali delle conchiglie alle proporzioni del corpo umano. Circuiti che incorporano questo rapporto nelle loro proporzioni risuonano naturalmente con la vita.
La Proporzione tra Elementi
Il rapporto tra le dimensioni dei diversi poligoni non è casuale:
- Elementi più interni: Legati al soggetto specifico
- Elementi intermedi: Amplificazione e modulazione
- Elementi esterni: Connessione con l'ambiente cosmico
I Tre Elementi Fondamentali secondo Picchi
Nel Trattato, Picchi identifica tre componenti essenziali di ogni operazione radionica:
- Il Testimone del Ricevente: L'elemento che stabilisce il collegamento
- La Struttura che lo Contiene: Il circuito grafico stesso
- L'Energia dell'Operatore: L'intenzione che attiva il sistema
"Un circuito grafico ha un'energia potenziale, il testimone della persona ricevente è anch'esso dotato di una sua energia specifica, il compito dell'operatore è quello di collegare le parti e di attivare l'intervento radionico."
Materiali e Supporto
Anche il supporto fisico del circuito ha importanza:
La Carta
- Ideale: Carta bianca, spessa, non lucida
- Da evitare: Carta riciclata (può contenere "memorie" energetiche), carta plastificata
- Alternativa: Pergamena per circuiti importanti
L'Inchiostro
- Colori tradizionali: Nero o viola (come specificato da Picchi)
- Qualità: Preferibile inchiostro naturale rispetto a quello sintetico
- Applicazione: Tratto continuo, senza interruzioni
Il Campo Energetico del Circuito
Una volta creato, il circuito genera un campo energetico tridimensionale:
- Sopra: L'energia si eleva formando una "colonna" sottile
- Sotto: Il campo penetra nel supporto e nella superficie sottostante
- Attorno: Un'aura di influenza si estende dal perimetro
Leggere un Circuito Radionico
Per comprendere l'effetto di un circuito esistente:
- Identificare il tipo e il numero di poligoni
- Contare le ripetizioni di ciascuno
- Osservare le proporzioni e le relazioni
- Verificare l'orientamento previsto
- Considerare eventuali simboli aggiuntivi
Connessione con Qseeds
Il visualizzatore di circuiti Qseeds mostra in tempo reale l'anatomia completa di ogni circuito: i poligoni utilizzati, il numero di ripetizioni, le proporzioni geometriche. L'area centrale per il testimone è automaticamente calcolata, e l'indicatore del nord è sempre visibile. È come avere una "radiografia" del circuito prima di utilizzarlo.