**Eyvind Kinnrifi** fu un chieftain norvegese martirizzato da Re Olaf Tryggvason per il suo rifiuto di abbandonare la fede ancestrale.
Il suo soprannome "Kinnrifi" significa "guancia strappata", riferendosi alla tortura che subì: Olaf ordinò che carboni ardenti fossero posti sul suo stomaco fino a farlo morire. Nonostante le atroci sofferenze, Eyvind rimase fedele agli Dei fino all'ultimo respiro.
La sua storia è narrata nella Heimskringla di Snorri Sturluson e rappresenta uno dei più potenti simboli di resistenza alla conversione forzata.
- Alzare il corno in memoria di Eyvind
- Meditare sulla forza della fede
- Onorare tutti i martiri della libertà religiosa
- Condividere storie di coraggio e sacrificio
- Blót commemorativo
- Offerte di idromele in suo onore
- Accensione di fiamme in memoria
- Lettura dei passi della Heimskringla che narrano la sua storia