Il Drago che Rode le Radici del Mondo
Níðhöggr (in norreno antico "Colui che Colpisce con Malvagità") è un terribile drago o serpente che dimora nelle profondità di Niflheim, dove rode incessantemente le radici di Yggdrasil, l'Albero del Mondo.
Compare nella Völuspá e nella Grímnismál dell'Edda Poetica, e nella Prose Edda di Snorri Sturluson.
Níðhöggr giace alla fonte Hvergelmir, sotto la radice di Yggdrasil che si estende verso Niflheim. Lì rode costantemente la radice, lavorando per minare la stabilità dell'intero cosmo. Questa erosione rappresenta la decadenza che colpisce ogni cosa.
In cima a Yggdrasil siede un'aquila senza nome (talvolta chiamata Hræsvelgr). Tra essa e Níðhöggr corre lo scoiattolo Ratatoskr, portando insulti dall'una all'altro. Questa eterna disputa rappresenta il conflitto tra le forze superiori e inferiori del cosmo.
A Náströnd ("Riva dei Cadaveri"), la spiaggia dell'oltretomba dove vengono puniti assassini, spergiuri e adulteri, Níðhöggr divora i corpi dei dannati. Qui il veleno gocciola attraverso le feritoie e i serpenti strisciano tra i cadaveri.
Nella visione finale della Völuspá, dopo la distruzione e la rinascita del mondo, Níðhöggr vola via dalle montagne portando cadaveri sulle ali. Il significato è dibattuto: forse sopravvive alla fine del mondo come forza del male persistente, o forse fugge dalla nuova era di pace.