La luce dorata che squarcia le tenebre
Gullinbursti (pronunciato "GOO-lin-bur-sti", "Setole Dorate") è un magnifico cinghiale con setole d'oro puro che brillano così intensamente da illuminare la notte più oscura. È la cavalcatura del dio Freyr, uno dei tesori forgiati dai nani.
Gullinbursti fu creato dai fratelli nani Brokkr ed Eitri (o Sindri) come parte di una scommessa con Loki. Il dio ingannatore aveva sfidato i nani a creare tesori più magnifici di quelli forgiati dai figli di Ívaldi. Mentre Eitri forgiava, Brokkr azionava il mantice, e Loki cercò di sabotare l'opera trasformandosi in mosca per pungere Brokkr. Nonostante le interferenze, il cinghiale fu completato alla perfezione.
Le setole di Gullinbursti brillano di una luce dorata così intensa che può illuminare il sentiero anche nel buio più profondo di Svartálfaheim o nelle notti più oscure dell'inverno nordico. Questa luce rappresenta il potere di Freyr come dio della fertilità e dell'estate: dove lui cavalca, la luce e la vita seguono.
Gullinbursti può correre più veloce di qualsiasi cavallo, attraversando cielo e mare senza fatica. Tira anche il carro di Freyr quando il dio viaggia tra i mondi. Nonostante la sua natura di cinghiale, è docile con il suo padrone e feroce contro i nemici.
Il cinghiale era sacro per i popoli nordici, simbolo di fertilità, coraggio e abbondanza. Gullinbursti, con le sue setole d'oro, eleva questo simbolismo: rappresenta la luce che sconfigge l'oscurità invernale, la speranza del ritorno della primavera, il potere vivificante del sole.