I lupi fedeli del Padre degli Dei
Geri ("l'Avido") e Freki ("il Vorace") sono i due lupi che accompagnano Odino, sedendo ai piedi del suo trono Hliðskjálf nel Valhalla. Sono fedeli compagni del Padre degli Dei, simboli della sua natura guerriera e del suo legame con la morte in battaglia.
Nel Grímnismál dell'Edda Poetica, si narra che Odino non mangia cibo solido: dona tutto il cibo che gli viene servito a Geri e Freki, nutrendosi egli stesso solo di vino (o idromele). Questa astinenza riflette la sua natura ascetica e la sua ricerca costante di saggezza piuttosto che di piaceri materiali.
I due lupi accompagnano Odino nei campi di battaglia, dove divorano i corpi dei caduti non scelti per il Valhalla. In questo ruolo, sono agenti della morte e del riciclaggio naturale, trasformando la carne dei guerrieri in energia che ritorna al ciclo cosmico.
Il lupo occupa una posizione ambivalente nella mitologia norrena. Da un lato, Geri e Freki sono nobili compagni del re degli dèi. Dall'altro, lupi come Fenrir, Sköll e Hati sono forze distruttive destinate a portare la rovina al Ragnarök. Questa dualità riflette il rispetto e il timore che i norreni provavano per questi predatori.
I Úlfhéðnar ("guerrieri lupo") erano berserker che combattevano sotto la protezione di Odino, vestiti di pelli di lupo e posseduti dalla furia del dio. Geri e Freki rappresentano l'ideale di questi guerrieri: fedeli, feroci e sempre affamati di battaglia.
Geri e Freki rappresentano gli aspetti più oscuri del potere di Odino: la fame insaziabile di battaglia, la voracità della morte, ma anche la fedeltà assoluta al proprio signore.