Il cacciatore del sole
Sköll (pronunciato "SKOHL", "Derisione" o "Inganno") è il lupo cosmico che insegue eternamente il sole attraverso il cielo. Insieme a suo fratello Hati, che insegue la luna, Sköll è responsabile del movimento dei corpi celesti: il sole corre perché fugge dalle sue fauci.
Ogni giorno, la dea Sól guida il carro del sole attraverso il cielo, trainato dai cavalli Árvakr ("Sveglio all'Alba") e Alsviðr ("Molto Veloce"). Dietro di lei, Sköll galoppa instancabilmente, le sue fauci sempre a un soffio dalla preda. La paura di essere divorata spinge Sól a correre senza sosta.
Sköll è figlio del lupo mostruoso Fenrir e discende dalla stirpe di Loki e della gigantessa Angrboða. Questa genealogia lo colloca tra le forze del caos destinate a distruggere l'ordine cosmico al Ragnarök.
Al Ragnarök, Sköll raggiungerà finalmente la sua preda e divorerà il sole. Il mondo sprofonderà nell'oscurità, segnando l'inizio della battaglia finale. Le eclissi solari erano considerate dai norreni momenti in cui Sköll si avvicinava pericolosamente a Sól, e si faceva rumore per spaventare il lupo.
Sköll e Hati furono allevati dalla gigantessa Járnviðr ("Bosco di Ferro"), che vive nella foresta omonima a est di Midgard. Là alleva la stirpe dei lupi destinati alla distruzione del cosmo.
Sköll rappresenta l'inevitabilità della fine: non importa quanto velocemente corra il sole, un giorno sarà raggiunto. Incarna l'entropia, la forza che consuma tutto, e il destino ineluttabile che attende persino gli dèi.